BRISIGHELLA e CASTEL DEL RIO

Brisighella e Castel del Rio

Brisighella

 
Tre spuntoni rocciosi annunciano Brisighella, suggestivo borgo medievale ancora intatto. Quello che più ci colpisce è l’ospitalità, che ti fa sentire a casa. Entriamo nel bar Torre per un caffè e riceviamo le informazioni che ci permetteranno di gustare la visita. Il locale è uno dei più antichi della cittadina, è scavato nella roccia e sostiene le strutture sovrastanti. 
Bar Torre
A Brisighella esiste l’unico esempio in Italia di strada sopraelevata, la via degli asini, che è chiusa  nel corpo di un edificio di origine medievale.

Porta delle dame

Arrivati alla Porta delle Dame e saliti pochi gradini possiamo finalmente gustare la particolarità  della “via degli asini 


 

Alcune porte d’ingresso delle abitazioni

Questa via, con il suo porticato basso composto da mezzi archi, è stata linea di difesa,  camminamento ed in seguito stallaggio per gli asini dei birocciai, che lavoravano nelle cave di gesso. 

La torre dell’orologio si raggiunge affrontando un percorso di 350 gradini, abbastanza agevoli, con la possibilità di riposarsi un attimo su panchine pre-infarto adatte alla nostra età.

                         percorso
    panchina per riprendere fiato
                                    eccoci!
La vista è splendida ed abbraccia l’intera valle del Lamone
Ritorniamo in centro seguendo le tracce del “sentiero del tempo”ed entriamo nell’ufficio Pro loco, dove siamo accolti con cordialità e competenza da Silvia e Valeria, che ci illustrano tanti percorsi ed iniziative, che ci fanno pensare di ritornare!

CASTEL DEL RIO

Ci dirigiamo a Castel del Rio, cittadina rinascimentale, possedimento di Matilde di Canossa poi della famiglia Alidosi, territorio inserito nella linea gotica della seconda guerra mondiale. Il castello è ora sede del Municipio ed ospita il Museo della Guerra
 
 
Sotto l’abitato il fiume Santerno è scavalcato dal magnifico ponte Alidosi, splendido capolavoro di ingegneria, con un’unica arcata a schiena d’asino molto pronunciata, (42 m di corda e 19 di freccia) costruito nel 1499 e tuttora agibile.

 

                                                                     la discesa è ripidissima
magnifico, sembra di tornare indietro nel tempo. Vale la visita!
 
Piacevole lo spazio ristoro ricavato a ridosso del ponte
 
Una gita splendida, ne vale davvero la pena!
emilia Guerini

About emilia Guerini

Dopo una vita di lavoro e di volontariato, finalmente posso dedicarmi ad uno dei miei hobby preferiti: macchina fotografica, curiosità per scoprire, riscoprirsi ed allargare la mente: viaggiare! Ragazzini di 68 e 74 anni io e Lindo, mio marito, abbiamo sempre tenuto diari dei nostri viaggi e da ora li vorremmo condividere con chi, come noi, ha curiosità ed è affamato di cose belle, che a volte si nascondono dietro l’angolo di casa. E’ splendido assaporare la bellezza e cercare di trasmetterla…

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