MATERA, da “vergogna nazionale” a Patrimonio Unesco, a Capitale Europea della Cultura

Matera, da “vergogna nazionale” a Patrimonio Unesco, a Capitale Europea della Cultura

partiamo da Peschici ed eccoci in Basilicata… a Matera

si arriva a Matera e si entra in una dimensione diversa. Matera è una fra le città più antiche al mondo, custode ininterrotta d’insediamenti umani fin dal paleolitico, pagina straordinaria di un diario lungo millenni. Dal 1993 è stata dichiarata Patrimonio Unesco e nel 2019 sarà Capitale Europea della Cultura. Sembrano lontani gli anni in cui De Gasperi la definì vergogna nazionale, per le disumane condizioni igienico sanitarie in cui vivevano gli abitanti.

Arrivai ad una strada che da un solo lato era fiancheggiata da vecchie case e dall’altro costeggiava un precipizio. In quel precipizio è Matera.

Carlo Levi nel libro “Cristo si è fermato ad Eboli”, pubblicato nel 1945, è riuscito ad esprimere meglio di chiunque altro cosa erano i Sassi di Matera fino agli anni ’50.

Cosa vedere:

E’ difficile descrivere questa città unica: bisogna viverla ed assaporare la sua bellezza così particolare e piena di storia. L’impatto iniziale è forte: o si ama o si odia. I gradini sono tanti e faticosi e a ogni salita, con lentezza, si fa scoprire con angoli che non immaginavi, pieni di fascino. Ci siamo imbattuti in un gruppo itinerante di musici di una compagnia che suonava taranta e musiche tradizionali.

Musici

ll Palombaro Lungo è la più grande cisterna idrica della città di Matera, scavata sotto la centralissima piazza Vittorio Veneto ed in passato serviva come fonte di approvigionamento idrico .

Il Palombaro lungo

 

passeggiata

La Cattedrale

Consigliamo di arrivare al tramonto, quando i raggi del sole, come un pennello, trasformano le pietre chiare e tingono tutto di rosa, Affacciandosi al muretto di Sasso Barisano si ha l’impressione di essere davanti ad un presepe, è un’immagine di grande suggestione!

Magica….
L’oro del tramonto sulla Cattedrale
Il campanile della Cattedrale

 

I Sassi sono divisi in due Rioni: Sasso Barisano e Sasso Caveoso, e nel mezzo il Colle della Civita, che è l’insediamento più antico. La Gravina invece è un profondo burrone, lungo chilometri e percorso da un torrente; la città si è sviluppata lungo i suoi dirupi. Incontriamo tanti turisti, soprattutto stranieri, che fotografano e cercano di immortalare immagini spettacolari.  I gradini da percorrere sono faticosi e si arriva alla meta senza fiato. Si sta cercando di rendere più accessibile Matera, anche in previsione del 2019, quando diventerà capitale Europea della Cultura. Ci sono hotel  a 5 stelle ricercati e raffinati, ricavati nei sassi, che conservano la tipicità dell’ambiente  e combinano storia e modernità

sì, proprio così… non ne potevo più!

Ci dedichiamo alla visita del Parco delle Chiese Rupestri, con sosta prolungata al Belvedere, il più grande punto panoramico per immortalare Matera e la sua storia millenaria. Ci affidiamo al materacity tour con il bus panoramico. Il tour, della durata di 90 minuti ha il costo di 12,00 € per il biglietto intero e 10,00 € il ridotto per 6-10 anni. La guida che ci ha illustrato la visita è stata molto competente e ci ha parlato delle vecchie tradizioni e dei cibi di una volta che ora sono divenuti eccellenze gastronomiche.

grotte, primi insediamenti
La bravissima guida che ci ha illustrato il tour

Matera è magnifica e ci lascia un bellissimo ricordo. Fino alla fine del 20° secolo c’era un’estrema povertà, ma questo popolo così fiero e forte è riuscito a sopravvivere ed oggi i pochi prodotti che davano loro sostentamento (pane, olio, pomodori schiacciati e peperoni) sono diventati un’eccellenza.

A presto, di nuovo in Puglia: Altamura e Trani!

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emilia Guerini

About emilia Guerini

Dopo una vita di lavoro e di volontariato, finalmente posso dedicarmi ad uno dei miei hobby preferiti: macchina fotografica, curiosità per scoprire, riscoprirsi ed allargare la mente: viaggiare! Ragazzini di 68 e 74 anni io e Lindo, mio marito, abbiamo sempre tenuto diari dei nostri viaggi e da ora li vorremmo condividere con chi, come noi, ha curiosità ed è affamato di cose belle, che a volte si nascondono dietro l’angolo di casa. E’ splendido assaporare la bellezza e cercare di trasmetterla…

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