Lago di Resia, riaffiora il borgo sommerso di Curon

di Emilia e Lindo
Lago di Resia

Lago di Resia,  riaffiora il borgo sommerso di Curon

Al Lago di Resia abbiamo passato una splendida giornata. Incantati dal paesaggio e da quel campanile solitario in mezzo al lago. 
Oggi leggiamo che per lavori di manutenzione è stato svuotato l’invaso e si possono di nuovo ammirare i resti del paesino sommerso di Curon.
Vorremmo essere di nuovo là….

Curon..  to’, chi si rivede… 

Al Lago di Resia, in Val Venosta, sono in corso lavori di manutenzione. E’ stato abbassato il livello dell’acqua e il borgo di Curon, sommerso nel 1950, è riaffiorato con i resti delle sue case.

Il lago di Resia è incantevole, da vedere almeno una volta, con il campanile che affiora dall’acqua, fra montagne imponenti, sentieri e piste ciclabili. Sembra di vivere in una fiaba.

lago di resia

Lago di Resia, la storia

La storia non è però così romantica e il pensiero ritorna ad un triste ricordo.
Un tempo qui c’erano tre laghi naturali: Resia, Curon e San Valentino alla Muta. Nel 1950, vennero unificati con la costruzione di una diga.

Curon fu completamente sommerso e il centro abitato con le sue 163 case fu trasferito altrove.

Lo sbarramento costò miliardi e gli abitanti, infuriati, si rivolsero anche al Papa per evitarne la costruzione.
Ma senza risultato: l’acqua invase le case e i terreni coltivati.

Curon

la torre romanica vista dal Cimitero

Leggenda

Al campanile della chiesa è legata una leggenda che racconta che le sue campane     (rimosse dalla struttura nel 1950) risuonino misteriosamente nelle notti d’inverno.
E’ una fiaba o il rintocco che ricorda un borgo che non esiste più?
O la serie Netflix, piena di misteri e suggestioni?
Certo queste leggende incentivano il turismo in una valle davvero splendida, che ha tanto da dare.

Lago di Resia oggi

Dopo sessant’anni, nell’ottobre del 2010, gli abitanti di Curon ne hanno ricordato la scomparsa con una mostra.
E’ importante trasmettere il ricordo del proprio passato ai giovani, perché lo possano trasmettere ai propri figli.

 

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