Mont Saint Michel, fra cielo e mare: da isola a collina

Mont Saint Michel: fra cielo e mare: da isola a collina

Mont Saint Michel: 

durante la nostra vacanza in Normandia ce ne siamo innamorati (e chi non lo fa?) E’ un luogo unico al mondo, un’isola nell’oceano, dal 1979 fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.  Mont Saint Michel si presenta da lontano, misterioso e possente, con un’altezza di 92 m sul livello del mare e, con la statua di San Michele sulla guglia dell’abbazia, raggiunge i 170 metri. E’ posato su di un isolotto roccioso, immerso in una magnifica baia che si apre sull’Oceano Atlantico e, secondo le maree, da isola si trasforma in “collina”. Sulla costa sono state recuperate terre, rubate al mare per l’agricoltura e l’allevamento.  Si allevano ovini (moutons de pré-salé) montoni del prato salato che, a causa dei pascoli salmastri, acquistano un sapore particolare. Con la bassa marea il mare è a 15 km dalla costa e la marea arriva alla velocità di un “cavallo al galoppo” con il livello dell’acqua in aumento di 15 metri tra bassa e alta marea. E’ indispensabile controllare gli orari delle maree prima di avventurarsi sulle spiagge.
Mont Saint Michel
Mont Saint Michel si annuncia da lontano

Quando vedere le grandi maree

Nel 2018 ci saranno diversi giorni in cui le maree avranno un coefficiente superiore a 100.
3-4 gennaio
2-3 febbraio
3-4 marzo
12-14 agosto
10-12 settembre
9-10 ottobre
In questo paesaggio di sabbia, cielo e mare il vescovo Aubert fondò nel 708 un santuario sul Mont-Tombe, ora chiamato Mont Saint Michel, dopo tre apparizioni dell’arcangelo San Michele.

La visita

Per accedere al Mont, bisogna parcheggiare nell’apposita area, prendere la navetta gratuita o fare una passeggiata a piedi. L’accesso all’isola è libera, si paga il biglietto d’ingresso all’Abbazia benedettina ed ai musei. Da Porte du Boulevard si inizia la visita a Mont Saint Michel e alla sua Abbazia. Dopo questa porta si trova la Porta del Re, munita di ponte levatoio e si arriva così alla Grande Rue, piena di negozi di souvenirs e di turisti, tanti, troppi turisti. Consigliamo di andare a destra, su per le scale, fino ai bastioni dove si gode una splendida vista sulle distese di sabbia bagnata e dove si ritrova un po’ di silenzio. Stiamo per salire all’Abbazia benedettina, edificata a partire dal X sec. con parti che si sono sovrapposte le une sulle altre negli stili carolingio, romanico, gotico e gotico fiammeggiante .

Il complesso comprende strutture che vanno dall’ XI al XVIII sec e le parti più antiche sono la navata romanica e la costruzione gotica, detta “La Merveille” (la meraviglia) destinata agli alloggi dei monaci con il chiostro delimitato da una doppia fila di colonne, il refettorio, la Sala degli Ospiti e la Sala dei Cavalieri

Mont Saint-Michel è una delle principali mete di pellegrinaggio della cristianità, uno dei maggiori luoghi di culto europei intitolati all’Arcangelo Michele, insieme all’abbazia inglese di St. Micheal’s Mount in Cornovaglia, alla Sacra di San Michele in Val di Susa e al Santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano.

L’emozione che si vive visitando questo luogo unico al mondo è grande e rimane nel cuore, che si sia o no cattolici. Siamo restati in silenzio e incantati nel chiostro, in quel giardino carico di magia, sospeso fra cielo e mare. Un bellissimo momento di pace lontani dalle orde vocianti dei turisti che purtroppo invadono a milioni questo luogo unico.

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emilia Guerini

About emilia Guerini

Ciao, benvenuto su eminviaggio. Siamo una coppia sposata da 49 anni, quindi un pò maturi... Abbiamo in comune la passione per i viaggi e la fotografia e per questo nel 2017 abbiamo aperto eminviaggio, un blog che racconta le nostre esperienze e le nostre emozioni. Emozioni forti, che si possono provare anche a pochi passi da casa; vorremmo fare conoscere il territorio e le sue tradizioni. Non è una guida la nostra, non diamo indicazioni: in commercio ormai si trova quello che si vuole. Noi cercheremo di trasmettere le nostre sensazioni, che potrebbero essere d'aiuto a chi ha occhi curiosi come i nostri. Fotografie ce ne sono davvero tante e quasi sempre siamo costretti a metterle in gallery per non annoiare.. ma è la nostra passione.. Buon viaggio!

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