Puglia che innamora: Monte Sant’Angelo

Continuiamo il nostro viaggio nella meravigliosa Puglia che innamora: Monte Sant’ Angelo

Lasciata Vieste   arriviamo a Monte Sant’Angelo. Le vie di pellegrinaggio, si sa,  sono sempre impervie e non bisogna stupirsi se Monte Sant’Angelo,  il luogo di culto fra i più importanti d’ Italia, si raggiunga percorrendo una strada lunga e tortuosaI pellegrini giungevano al santuario di San Michele tramite la Via Sacra Longobardorum, già dal VII secolo e il luogo divenne meta di  pellegrinaggio di sempre più vaste proporzioni. Fu così che Intorno alla Santa Grotta venne lentamente nascendo il paese. La grotta di San Michele è molto suggestiva, anche per i non credenti,  è stata riconosciuta come una delle più belle al mondo e nel X° secolo fu  meta obbligata dei crociati diretti in Terrasanta. Scendendo la lunga scalinata in pietra si notano resti di affreschi realizzati anticamente dai pellegrini e, arrivati In fondo, si può ammirare il magnifico portale in bronzo e argento, chiamato la porta del toro, fuso a Costantinopoli nel 1076.

grotta di San Michele Arcangelo

Castello Normanno Svevo Sul centro storico medievale si erge il castello con l’imponente torre dei giganti. Il nucleo originale subì numerosi rifacimenti nel corso dei secoli e le prime testimonianze storiche sulla sua esistenza risalgono alla prima metà del IX secolo.

 

Il centro abitato, con i suoi 843 m., è il più elevato del Gargano e da uno sperone di roccia domina il golfo di Manfredonia. Piccole strade e vicoli stretti caratterizzano quest’ antico borgo, fra cui risalta il quartiere Junno con piccole case a schiera ad un piano, di colore bianco tinteggiato a calce, il  più antico del paese. E’ costituito in prevalenza da abitazioni unifamiliari allineate lungo strade ripide e tortuose e le case, dotate di cisterne, hanno  bizzarri comignoli.

Quartiere Junno
stradine e vicoli di Monte Sant’Angelo

 

Gastronomia

Da non perdere una visita al Forno Frisoli Via Panoramica, 26/28 a Monte S. Angelo, un tripudio di pane, focacce di tutti i gusti, pizze, gentilezza..

Lì ho scoperto una strana macchina per tagliare il pane pugliese a fette.. meravigliosa! Una volta inserito il panone  in un attimo, puf : …  fette perfette per una bruschetta da leccarsi i baffi!

rifocillati con il panone si parte per Peschici e alla scoperta dei Trabucchi…

vieni anche tu?

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emilia Guerini

About emilia Guerini

Dopo una vita di lavoro e di volontariato, finalmente posso dedicarmi ad uno dei miei hobby preferiti: macchina fotografica, curiosità per scoprire, riscoprirsi ed allargare la mente: viaggiare! Ragazzini di 68 e 74 anni io e Lindo, mio marito, abbiamo sempre tenuto diari dei nostri viaggi e da ora li vorremmo condividere con chi, come noi, ha curiosità ed è affamato di cose belle, che a volte si nascondono dietro l’angolo di casa. E’ splendido assaporare la bellezza e cercare di trasmetterla…

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