Urbino e dintorni

Ecco il diario della nella nostra vacanza a Urbino e dintorni: Numana, Camerano, Osimo e Sirolo. La riviera del Conero, fra mare, curiosità ed arte:

Numana E’ una graziosa cittadina costiera e si divide in Numana alta, sulla sommità di una falesia a picco sul mare, e Numana bassa nella zona del porticciolo. Sarà la base delle nostre escursioni in questa regione ricchissima di opere d’arte.

Resti dell’arco della torre romana

Urbino Ricca di storia e di fascino, patria di Raffaello e sede di una delle più antiche università d’Europa. Sono più gli iscritti che gli abitanti…        Arrivati affrontiamo la salita impegnativa che porta a Piazza Duca Federico.

.. metà del salire?

Il Palazzo Ducale  occupa un intero lato della piazza ed è uno dei più interessanti esempi architettonici del Rinascimento italiano. E’ il progetto più ambizioso di Federico da Montefeltro che trasformò il ducato di Urbino in un importantissimo centro artistico e culturale.

Palazzo Ducale
Palazzo Ducale

Storia: Durante una giostra a cavallo Federico venne reso orbo da un occhio (come si vede chiaramente nel ritratto di Piero della Francesca) e per rimediare fece una delle prime ricostruzioni “plastiche” limandosi il naso per poter avere una visione più ampia, come se avesse ancora l’altro occhio; fu un duro colpo per lui ed è per questo motivo che in tutti i dipinti in cui compare viene sempre mostrato di profilo.

Giro splendido nella città, meravigliosa..

scorcio

Gastronomia: pranziamo all’Osteria Gula in Corso Garibaldi ed assaggiamo la famosa crescia (caratteristica piadina locale).

Arte: Visitiamo l’alloggio della famiglia Santi, casa natale di Raffaello.

Cortile di Casa Santi
Pietra per pestare e mescolare i colori
Casa di Raffaello, interno

Saliamo al Parco della resistenza, dominato dalla Fortezza Albornoz e, dopo aver visitato la Rocca ci rilassiamo sul prato, gustandoci la meravigliosa vista di Urbino.

Urbino, Fortezza Albornoz
Urbino vista dall’alto
antica via
scorcio

Si parte per un giro in barca lungo la costa:  con noi una scolaresca di 80 bambini… aiuto!! Siamo un po’ dubbiosi. Speriamo in maestre attente e rispettose dei turisti… Siamo al primo piano ed i bambini, sotto.. non si sentono nemmeno: bravissimi! Il giro è bello, le spiegazioni interessanti ed è piacevolissimo.

Scopriamo che il Conero, promontorio insolito in questa parte d’Italia piatta, altro non è che un resto dell’Appennino spostatosi durante un terremoto nell’antichità.

Al rientro andiamo sulla spiaggia di Marcelli, a metà settembre libera da ombrelloni e bagnanti e ci godiamo il sole e il mare in perfetta solitudine.

Camerano E’ un piccolo borgo, famoso per la sua città sotterranea. Allo Iat prenotiamo la visita alle grotte che, scavate nell’arenaria, percorrono il sottosuolo del centro storico. Ci sono stanze con volte a cupola, a vela, a botte, sale circolari con decorazioni e simboli religiosi adibite a chiesa, di famiglie importanti. Si pensa, oltre a locali di deposito, anche ad uso abitativo: da non perdere. Si accede dallo stesso ufficio Iat. Il resto del paese richiede pochi minuti.. Pranziamo in una vecchia trattoria frequentata da personaggi curiosi, degni di Fellini..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Funghetti
particolare di una stanza

 

stanza adibita a chiesa
pura magia

Osimo: Importanti i palazzi, purtroppo non valorizzati. Notevole il Duomo di San Leopardo di architettura romanico-gotica arricchito da un grande rosone.

Osimo, centro
Duomo di San Leopardo

 

rosone

Sirolo: bella cittadina di mare e antico borgo medievale. Un dedalo di viuzze porta alla terrazza panoramica, da cui si dominano le spiagge della riviera del Conero.

Sirolo
panorama

Le Marche, fra monti e mare, spiagge, borghi, città d’arte e.. gastronomia!

Ormai lo sapete: amiamo tanto fotografare.. nella photo gallery trovate altri scatti..

 

emilia Guerini

About emilia Guerini

Dopo una vita di lavoro e di volontariato, finalmente posso dedicarmi ad uno dei miei hobby preferiti: macchina fotografica, curiosità per scoprire, riscoprirsi ed allargare la mente: viaggiare! Ragazzini di 68 e 74 anni io e Lindo, mio marito, abbiamo sempre tenuto diari dei nostri viaggi e da ora li vorremmo condividere con chi, come noi, ha curiosità ed è affamato di cose belle, che a volte si nascondono dietro l’angolo di casa. E’ splendido assaporare la bellezza e cercare di trasmetterla…

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