Home Italia “Desmalgada”: dall’alpeggio estivo alla valle

“Desmalgada”: dall’alpeggio estivo alla valle

di Emilia e Lindo

La “Desmalgada”, dall’alpeggio estivo alla valle: la montagna in festa!

E’ settembre e, come promesso nel post precedente  ritorniamo nell’Altopiano di Piné per la Desmalgada e ne approfittiamo per gustare meglio questi luoghi meravigliosi

La Desmalgada è una delle più antiche e sentite tradizioni della montagna e celebra il rientro delle mucche dall’alpeggio estivo. I malgari bardano il loro bestiame con fiori intrecciati e rami di abete e scendono a valle in un’atmosfera festosa. Il culmine della festa coincide con la premiazione del capo meglio addobbato.

inizia la parata

è venuta diretta verso di me..

Le regine della giornata sono attese a Centrale di Bedollo dove è stata preparata una grande festa.

 

artigianato

scultore al lavoro

 

 

 

 

Tanti sono gli stands di prodotti tipici e di artigianato locale che introducono lo spettatore alla vera chicca: la cucina tradizionale.. Il piatto del malgaro e il tagliere la fanno da padrone e ci vuole veramente impegno per riuscire a finirli.. Le porzioni infatti sono enormi, da malgaro, ma il cibo è talmente buono e cucinato bene che non avanza niente..

Il piatto del malgaro

il Tagliere

Un’altra tentazione alla quale non si può dire di no (la dieta inizierà la settimana prossima..) è lo straboi, un dolce tipico trentino, di cui metto la ricetta

INGREDIENTI per lo Straboi   200 gr di farina bianca – 2 uova – 2 bicchieri di latte – 20 gr di zucchero – 2 dl di birra – 1 bicchiere di grappa – 1 presa di lievito in polvere – 1 pizzico di sale – olio

Sbattere le uova con lo zucchero e il sale.                                                                                                                               Aggiungete il latte tiepido, la farina bianca, la birra, la grappa e il lievito.

Lavorare bene in modo da ottenere un impasto liscio, ma non troppo denso. Far colare la pastella attraverso un imbuto a cerchi concentrici nell’olio bollente finché gli Straboi avranno raggiunto il diametro di un piatto. Friggere da ambo i lati, in modo che risultino ben dorati. Servire caldi e cosparsi da zucchero a velo e  marmellata.

Splendida festa che ci ha dato allegria e ci ha fatto scoprire antiche tradizioni che non vanno dimenticate.

Ora, stanchi ma felici,  pensiamo al nuovo itinerario.. i laghi!

se vuoi abbiamo tante altre foto su photogallery

al prossimo post! 

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