Lucera: tra Anfiteatro, Fortezza e Federico II

 

Lucera: lasciato Castel del Monte eccoci all’Anfiteatro, alla Fortezza, a Federico II, nostro fedele compagno di viaggio

Come arrivare a Lucera:

Da Castel del Monte tramite E55, uscita a Foggia, poi SS 673, SS16 e SS 17 sono 122 Km

Storia:

Conquistata da Carlo Magno, Lucera attraversò secoli di oblio fino all’arrivo di Federico II che, scomunicato da Papa Gregorio IX, decise di rafforzare la sua posizione in Puglia e, con un’abilissima mossa politica, fece arrivare dalla Sicilia 20000 arabi, gli stessi che là stavano creando disordini. Per legarli a lui ulteriormente permise di costruire moschee e praticare la loro religione. Divennero fedelissimi diventando i componenti della Guardia del Corpo Reale. Lucera sorge su un’altura formata da tre colli e domina il Tavoliere della Puglia

Cosa vedere

Fortezza Svevo Angioina:  anche oggi incontriamo Federico II..

E’ una fortezza risalente al XIII secolo, federiciana e angioina, posta sulla sommità del colle Albano è difesa da ripide pareti a strapiombo. La cinta muraria che cinge l’intera collina è lunga 900 m. a forma pentagonale. Lungo il perimetro vi sono numerose torri e all’interno del recinto si possono vedere i resti del palazzo di Federico II. L’ingresso principale è collegato a viale Castello tramite un ponte che attraversa un fossato. Oggi purtroppo non sono rimaste che poche tracce del fasto di un tempo. Dalla Torre della Regina o della Leonessa, posta sull’estremità del fossato, si può ammirare una vista magnifica sul Tavoliere. La torre è alta 25 metri, con 14 di diametro ed è stata recuperata dal degrado e dall’abbandono attraverso un’importante opera di restauro. All’interno è stata inserita una nuova struttura in acciaio, destinata a funzioni espositive. Noi abbiamo assistito alla proiezione della storia del castello, con scene di vita quotidiana molto interessanti. L’impressione che si ha dell’insieme è spettacolare e fa pensare alla potenza di Federico II e all’importanza della sua posizione strategica. Secondo noi l’intero sito meriterebbe più cura; fa male al cuore vedere tanta bellezza e tanto impegno economico trascurati fra erbacce, mancanza di segnalazioni e disinteresse. Lascia un triste senso di abbandono.

Ingresso alla Fortezza
La torre

resti del palazzo di Federico II
Torre della Regina, interno
Torre della Regina, interno

Cattedrale

Di origini gotico-bizantine, è stata edificata nel 1330 sulle rovine di una moschea. L’interno è a tre navate suddiviso da pilastri e il soffitto è a capriate. L’ altare è formato da una lastra di pietra, ricavato dalla mensa di Federico II a Castel Fiorentino.

La Cattedrale
Interno
Organo della Cattedrale
Fonte Battesimale

Anfiteatro

Dell’età Augustea, ricostruito nel dopoguerra utilizzando il materiale rinvenuto in loco è ben conservato. Lungo 126,80.e largo 94,5 metri, con una capienza di 18000 spettatori, è uno dei più grandi del meridione. Realizzato fra il 27 a.c e il 14 d.c  l’anfiteatro era adibito a lotte di gladiatori, esecuzioni capitali, finte battaglie navali. In seguito perse la sua iniziale importanza e cadde in abbandono. Oggi ospita eventi musicali e culturali. Interessanti i capitelli e i frammenti decorativi sul bel percorso ricavato nel perimetro dell’anfiteatro. Andrebbe maggiormente curato e valorizzato.

Capitelli                                                                                                        
macina per olive                                       

Splendida Lucera! siamo felici di averla vissuta così pienamente, seguendo il nostro istinto di viaggiatori curiosi! Ci avevano detto che non ne valeva la pena…..

Soddisfatti ci dirigiamo a Troja.. pieni di aspettative, come sempre ..

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emilia Guerini
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emilia Guerini

Dopo una vita di lavoro e di volontariato, finalmente posso dedicarmi ad uno dei miei hobby preferiti: macchina fotografica,curiosità per scoprire, riscoprirsi ed allargare la mente: viaggiare!
Ragazzini di 68 e 74 anni io e Lindo, mio marito, abbiamo sempre tenuto diari dei nostri viaggi e da ora li vorremmo condividere con chi, come noi, ha curiosità ed è affamato di cose belle, che a volte si nascondono dietro l'angolo di casa.

E' splendido assaporare la bellezza e cercare di trasmetterla...
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