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Navigando sul Nilo: la magia di Hatshepsut

di Emilia e Lindo
egitto

Navigando sul Nilo: la magia di Hatshepsut

Navigando sul Nilo, una crociera emozionale, emotiva… l’avete mai provata? Se non l’avete ancora fatto non perdetevela. E’ indimenticabile, da provare una volta nella vita.
In questo periodo di coronavirus e di reclusione i ricordi dei viaggi aiutano a rendere le giornate meno pesanti. Curiosando fra le immagini scattate e fra le pagine dei diari sembra di riviverne le emozioni. Un ricordo ancora vivissimo la vacanza in Egitto: navigando sul Nilo si vivono giorni speciali, diversi e assolutamente affascinanti.
L’Egitto visto dal grande fiume che lo ha reso fertile, con paesaggi di grande fascino che scorrono davanti agli occhi.
Navigando sul Nilo si possono ammirare distese di deserto e oasi rigogliose, campi coltivati e tramonti che tolgono il fiato.

Navigando sul Nilo

Navigando sul Nilo

Navigando sul NiloOgni tanto sbucano ragazzini su piccolissime imbarcazioni. Guardando in alto verso il ponte della nave, ti chiedono soldi. Chiunque ti chiede soldi, per qualsiasi cosa.
La crociera è lussuosa e quando si risale sulla nave, accaldati e stanchi dopo un’escursione, si è piacevolmente coccolati con mille attenzioni. E’ un grande albergo sull’acqua, con piscina e balconi che si affacciano sul Nilo.
Trasportati dalla corrente, con il tempo che scorre lento, si rivivono le sensazioni millenarie dei faraoni e dei loro splendidi templi.

Navigando sul Nilo: Necropoli di Tebe, valle dei re

La necropoli è nei pressi dell’antica Tebe, l’odierna Luxor, e fu adibita per 500 anni alle sepolture dei sovrani.
Il sito fu scelto per motivi di sicurezza (la Valle aveva un solo accesso e le sentinelle si posizionavano sul crinale che la sovrastava), per la vicinanza al Nilo e la facilità di trasporto durante le processioni.

Hatshepsut, la prima donna faraone

Mi ha colpito la storia di Hatshepsut, la prima donna faraone. Come non diventare una sua fan?E’ stata la quinta sovrana della XVIII dinastia ed è considerata dagli studiosi uno dei migliori faraoni della storia egizia:

“La prima grande donna della storia di cui abbiamo notizia” (James Henry Breasted)

Ha ordinato la creazione di centinaia di edifici maestosi e di numerosissime statue. Tanto numerose che quasi tutti i musei di civiltà egizia ne posseggono una. Al Metropolitan Museum di New York esiste una “Hatshepsut room” che contiene unicamente i suoi reperti

Per il 16° anniversario della sua ascesa al trono ordinò la creazione di due obelischi. Uno di questi si ruppe mentre veniva intagliato e fu abbandonato nella cava di Assuan, dove si trova ancora. Lungo 41,75 metri con una base di 4,2 x 4,2 metri sarebbe stato il più alto del mondo, se fosse stato ultimato. Ci siamo chiesti: “Chi è andato a riferire al Faraone che l’obelisco si era rotto?” Le pene corporali erano molto severe..

Navigando sul Nilo

L’obelisco incompiuto è stato studiato per comprenderne la tecnica di costruzione.

Il tempio funerario di Hatshepsut

Fu il suo capolavoro più grande e ancora oggi, dopo 3500 anni, è ancora perfettamente conservato. Chiamato “Meraviglia delle meraviglie” ha un colonnato di un’armonia così perfetta che anticipa di mille anni il Partenone di Atene.  

Navigando sul Nilo

Navigando sul Nilo

Si trova sulla sommità di tre livelli di terrazze, per un’altezza di 35 metri, collegate fra loro da lunghe rampe, un tempo circondate da giardini lussureggianti. All’interno si possono ammirare sculture a bassorilievo che raccontano la storia della nascita divina di un faraone donna.

Egitto

Spedizione nel leggendario paese di Punt

I geroglifici sulle pareti del tempio hanno ancora oggi colori vividi e raccontano imprese straordinarie, come una spedizione nel paese di Punt, una regione identificata con una parte della Somalia, all’altezza del golfo di Aden. Il paese era ricco di alberi di incenso, di gomme e resine, di mirra e ambra, di oro, lapislazzuli, avorio e di legno pregiato.

Egitto

Le iscrizioni lasciano credere che Hatshepsut sia stata ispirata da un comando di Amon (Dio supremo e creatore di tutte le cose) e per questo fece costruire e mise in mare 5 navi, le più grandi che si fossero mai viste sulle rive del Nilo.

Navigando sul Nilo Il viaggio

Un avvenimento di cui era particolarmente fiera: gli affreschi e le sculture sulle colonne lo descrivono in modo dettagliato. E’ come se fosse un libro di bordo. I disegni sono molto accurati, si distinguono i diversi tipi di pesci che popolavano il Nilo. Sproporzionati ma disegnati in modo meticoloso.
In alcuni bassorilievi i marinai trasportano alberelli con lunghe stanghe. Per proteggerne le radici le piante sono in canestri di vimini contenenti terra (come si fa oggi).
Oltre alle piante si vedono alcuni nativi condurre sulla nave scimmie, giraffe, un elefante e un cavallo.

egitto

Egitto

 

 

E’ estremamente affascinante questo racconto e nel link ,di proprietà di Mauro Arcadio, si potranno leggere particolari descritti splendidamente.
Il viaggio in Egitto proseguirà con altre meraviglie, uniche al mondo e, come sempre,  cercheremo di trasmettervi le emozioni provate.

A presto!

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