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Le Cinque Terre: una magia vista dal mare

di Emilia e Lindo
Cinque terre Portovenere

Le Cinque Terre: una magia vista dal mare

Le Cinque Terre. E’ così magico questo spicchio di mare.. L’abbiamo esplorato dalla costa e nell’interno, ma non dal mare. Per questo organizziamo un’escursione in barca:

si parte dal pontile di Marina di Massa per raggiungere e sostare a Portovenere. Costeggiando le isole Palmaria, Tino e Tinetto vediamo sfilare le gemme di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza. Sosta a Monterosso per qualche ora e poi ritorno.

cinque terre

Le isole Tino e Tinetto

Il mare è calmo e nonostante il sole cocente saliamo sul ponte per godere meglio del paesaggio. Da qui si riesce a fotografare senza ostacoli e la vista sembra una cartolina. E’ una scelta vincente (l’abbronzatura è garantita e per chi ha la pelle chiara  è necessaria una protezione).

Il mare è limpido e nella costa frastagliata, fra piccole insenature, sono incastonati i borghi marinari dalle case colorate e dai vigneti aggrappati alla montagna.. La loro storia è antica e risale al medioevo. E’ davvero magico e seguiamo con interesse le informazioni che ci vengono date dal comandante.

Riomaggiore, il primo borgo delle Cinque Terre, Manarola arroccata su uno sperone, Corniglia il borgo più piccolo e più alto delle Cinque Terre (l’unico che non ha un porto di mare), Vernazza con le sue torri, Monterosso e il suo borgo antico e Portovenere con il castello e la Chiesa di San Pietro.

Cinque Terre RiomaggioreRiomaggiore

Cinque terre ManarolaManarola

Cinque terre CornigliaCorniglia

Cinque terre VernazzaVernazza

Cinque terre MonterossoMonterosso

Portovenere (anche se non fa parte delle Cinque terre)

Non si possono visitare le Cinque terre senza vedere Portovenere che, anche se non ne fa parte,  non  ha nulla da invidiare agli altri borghi. Scendendo dal traghetto ci si trova incolonnati fra centinaia di turisti e subito non si nota la suggestione delle vecchie case colorate che sembrano accoglierti, in fila, sul lungomare. Fra negozietti, bar, ristoranti e bancarelle si entra in un’atmosfera giocosa e vivace.
Scale, scale e ancora scale uniscono il lungomare alla via principale, che scorre rialzata, parallela alla costa.

la scalinata di Portovenerela scalinata che porta in centro storico

La prima cosa che si vede dal traghetto è la Chiesa di San Pietro,
che da lontano sembra un castello fortificato. Eretta nel 1198, è il simbolo di Portovenere. L’interno è buio e austero. Usciti sulla balconata si è abbagliati dalla luce e la vista si perde fra il blu del cielo e del mare.

Cinque terre PortovenereChiesa di San Pietro

Cinque terre PortovenereInterno della chiesa

 Portoveneredalla terrazza nel blu

Cinque terre Portoveneredalla grotta di Byron

Scendendo verso la Chiesa si arriva all’ingresso della baia dove si trova la grotta Arpaia, chiamata anche grotta di Byron. Famosa per la sua incredibile bellezza, deve il suo nome al poeta inglese che qui amava fermarsi ad ammirare il meraviglioso paesaggio. Su un’altura rocciosa si innalza il castello, fatto erigere nel secolo XII dalla famiglia Doria, che ebbe un ruolo molto importante per la Repubblica di Genova. Il castello è visitabile e da lì il panorama indimenticabile.

 PortovenereIl Castello sullo sfondo

Tra la chiesa di San Pietro ed il castello Doria si possono osservare i resti di due torri di avvistamento, un tempo usate come mulini a vento.
Vicino al castello, nel cuore della città, si trova la Chiesa di San Lorenzo, eretta nel 1118. Il 17 agosto, si celebra la festa della Madonna Bianca, protettrice di Portovenere.

Monterosso

Il borgo più grande e antico delle Cinque terre, è diviso in due parti da un tunnel. Attraversandolo si entra nella città vecchia, dove si trova la Chiesa di S. Giovanni Battista con il campanile medievale, un tempo torre di guardia. Famoso per la sua spiaggia vive di turismo e il suo centro storico è un susseguirsi di negozi bar, ristoranti e focaccerie.
E’ caratteristico ed è stato piacevole perdersi nelle sue viuzze fra centinaia di turisti.

 MonterossoIl centro storico

 Monterossouna delle tante scalinate. Ma quanti gradini ci sono in Liguria?

Abbiamo descritto Monterosso e Portovenere, dove siamo sbarcati. Ci sarebbe piaciuto conoscere meglio ogni piccolo borgo, ma è stato molto suggestivo vederli scorrere dal mare, così colorati e magici, sospesi fra l’acqua, il verde delle colline e il blu del mare.

Ci siamo affidati al Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre – Golfo dei Poeti dove potrete rivolgervi per ogni informazione

 

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